Opaco, lucido o satinato: quale controsoffitto teso scegliere
Le differenze tra tela opaca, lucida e satinata e quale finitura si adatta meglio a ciascun ambiente.

Per un controsoffitto teso classico si sceglie tra tre finiture: opaca, lucida e satinata. Sono tutte e tre ugualmente resistenti, facili da pulire e nella stessa fascia di prezzo, quindi la scelta riguarda soprattutto l’aspetto e l’ambiente.
Opaco: come un soffitto appena tinteggiato
La tela opaca non riflette la luce ed è la più simile a un soffitto tradizionale, solo perfettamente piana. Si adatta a ogni stile, dal classico al minimalista, e non attira lo sguardo. Se non riuscite a decidere, l’opaco è la scelta più sicura.
Adatto a: soggiorni, camere da letto, camerette e uffici.
Lucido: più luce e un ambiente più alto
La tela lucida riflette la luce e, come uno specchio, mostra una parte della stanza. Per questo l’ambiente sembra più alto e più grande. Vi si riflettono luci e mobili, un effetto spesso gradito negli interni moderni.
Adatto a: ambienti piccoli e bassi, corridoi, bagni e cucine moderne.
Satinato: una lucentezza delicata
La tela satinata sta a metà: ha una lucentezza morbida e perlata, ma quasi nessun riflesso. La luce si distribuisce in modo uniforme e il soffitto appare caldo e raffinato.
Adatto a: camere da letto, soggiorni e ambienti in cui volete qualcosa in più dell’opaco, senza riflessi marcati.
Come decidere
- L’ambiente è basso o piccolo? Scegliete il lucido.
- Volete un aspetto sobrio e classico? Scegliete l’opaco.
- Qualcosa a metà? Scegliete il satinato.
- Nella stessa casa si possono combinare le finiture, per esempio lucido nel corridoio e in bagno e opaco nelle stanze.
Tutte e tre le tele sono disponibili in bianco e in altri colori. Se non riuscite a decidere, chiedeteci dei campioni per vederli nel vostro ambiente e con la vostra luce.
Prezzo
I soffitti opachi, lucidi e satinati rientrano nella fascia Basic, da 50 €/m² con posa e IVA. Maggiori dettagli nel listino prezzi e nella pagina controsoffitti classici.
